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10 Raimondo DONZEL
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Sanità VdA: gestione fallimentare!
Sanità: il fallimento della gestione Riccardi scaricato sugli utenti e sui precari!
Il governo regionale Uv Sa PDL occupa le pagine dei giornali con articoloni la cui sintesi è “nonostante tutto stiamo bene, siamo un’isola felice, non lamentiamoci” e questo merito della “responsabilità”…
Io penso invece che siano irresponsabili sia nel raccontare il falso sia nel continuare con pratiche come assunzioni a tempo nelle partecipate e promesse ai disperati senza lavoro che le loro stesse scelte sbagliate hanno creato.
Ultima nell’ordine di tempo la dichiarazione del direttore generale Usl Stefania Riccardi che continua a raccontarci la “razionalizzazione” che non è stata in grado di fare!
Spese folli e mancanza di aghi o guanti per gli infermieri! Liste d’attesa indecenti per malati anche gravi che hanno dovuto ricorrere al privato a pagamento o rinunciare (e non sono pochi) alla Salute!
Per non parlare delle pratiche clientelari nella gestione del personale: fino alle vendette personali contro chi era di sinistra o semplicemente una persona libera!
Dichiara la Riccardi: “lascio un’azienda molto diversa, direi migliorata!”
Senza pudore! Se penso ai servizi che non vanno e a quelli a rischio!
Per non parlare della marea di precari, fondamentali per la qualità del servizio, che rischiano di essere espulsi dal lavoro!
Sono orgoglioso di aver chiesto in consiglio regionale le dimissioni del direttore Riccardi! Almeno non sono stato complice del governo regionale!
Ora però serve un vero cambiamento! Il 26 maggio dobbiamo mandare a casa con il governo anche questi personaggi!
PD-SinistraVda per il vero Cambiamento! Per una Valle d’Aosta bene comune! Diventa protagonista insieme a noi del cambiamento!8
Dove la sanità è per tutti! Anche per i più deboli!
Siamo dalla parte dei più deboli per essere tutti più forti!
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Pausa caffè con Ken Parker
Ken Parker
di Giancarlo Berardi, magistralmente illustrato da Ivo Milazzo.
Poi è arrivato Ken Parker, l’eroe dell’impegno.
Che non vuol dire solo impegno politico, ma anche impegno nella propria crescita.
Ken, contrariamente a molti altri, un eroe in divenire: ogni episodio è legato al precedente e ogni avventura lo segna e lo cambia. Nasce come figlio della natura, sua grande maestra, e trascorre la vita tra i boschi, la neve, gli animali. Conosce bene, lui, la legge del più forte, sa quando è straziante uccidere un animale per non morire di fame, conosce la forza della solitudine e quali emozioni nascondano l’odore del fuoco, il silenzio, un ruggito o un ululato. Proprio per questo lui, alla civiltà, non può chiedere di più.
“La giustizia non riguarda una sola persona. Significa una casa e un lavoro per tutti. E niente vecchi abbandonati e ragazzi costretti a rubare…” Sembra di leggere un proclama politico, invece è una considerazione di Ken Parker.
Un personaggio che, nel volume a fumetti Sciopero, mentre si ostina a leggere Il Capitale di Karl Marx commenta: “secondo me, però, un libro che tratta di lavoratori, dovrebbe essere comprensibile almeno ai lavoratori!”
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Ma ci si emoziona ancora ai comizi?
Ma che domanda mi faccio: “ci si emoziona ancora ai comizi?”
La mia risposta è Sì, se chi parla o chi interviene dal pubblico racconta e manifesta delle verità che dimostrano quanto contino le qualità umane in politica!
Sì, mi sono emozionato quando ieri sera a Champdepraz un candidato della nostra lista Pd-SinistraVdA ha raccontato quanto era stimato e apprezzato nel suo lavoro, fino a un mese fa quando è diventato di dominio pubblico che si candidava per dare una mano a Cambiare la Valle d’Aosta; da allora gli hanno fatto il vuoto intorno!
Tutti sapevano che era di sinistra: l’ha sempre manifestato pubblicamente: ma candidarsi, bé non esageriamo! Stai bravino al tuo posto!
Chi esprime idee politiche non in linea con il regime UV è subito messo al bando! Ma c’è chi non si piega!
Ieri sera mentre raccontava questa esperienza inaccettabile in una sana democrazia, ha ribadito di essere ancor più convinto della sua scelta che spera aprirà la strada al coraggio di tanti giovani intimiditi da questo clima pesante di oppressione.
Ho risentito nelle sue parole gli echi dell’antenato partigiano.
E oggi per diventare protagonisti del cambiamento non serve (per fortuna) il moschetto; ma una schiena bella dritta!
Ieri sera a Champdepraz ho visto tante schiene belle dritte! E tanto coraggio e speranza!
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Cittadini campioni di cortesia!
Nel pomeriggio del primo maggio, dopo la manifestazione a Verrès, ho occupato il pomeriggio a mettere volantini nelle buche per informare i cittadini degli incontri elettorali, in cui il primo punto del programma è proprio il lavoro, che non c’è, precario, tassato e miraggio per i giovani!
Siccome era spuntato un raggio di sole, qualcuno era uscito in giardino a prendere una boccata d’aria o a dare un’occhiata all’orto semiallagato.
Ho pensato: “brontoleranno contro i politici che riempiono le buche di cartaccia!”
E invece ho incontrato persone gentilissime e squisite. Dovevo essere io a convincerli che esiste una buona politica e invece mi hanno convinto loro che si meritano una politica migliore.
Un signore anziano mi ha spiegato che siccome non ci sente più bene, era contento di un volantino che spiegava il programma, perché gli piace leggere e informarsi.
Una coppia mi ha illustrato i problemi che incontrano i giovani che hanno un alto livello di istruzione a trovare un’occupazione adeguata in Valle. E ha voluto chiarimenti e rassicurazioni sullo stop alle grandi opere.
Mentre stavo infilando un volantino nella buca un signore ha smesso di accudire le sue piante e mi è venuto incontro (ho pensato: ci siamo, ora mi dà una bella romanzina!). E invece mi ha detto: “finalmente qualcuno si fa vivo; cominciavo a pensare che non vi interessasse sapere cosa ne pensiamo. Su venga dentro che prendiamo un caffè.”
“Un caffè!, grazie!”
Ha chiamato la moglie e abbiamo parlato delle delusioni e delle speranze; è incredibile quanta voglia ci sia di avere dei rappresentanti seri e per bene.
E così il pomeriggio è volato. Nessuno ha rifiutato il volantino e molti hanno voluto scambiare due chiacchiere.
Lo so che non sono tutti miei elettori. Ci mancherebbe.
Ma mi ha fatto bene incontrare persone educate, cortesi e che si aspettano ancora tanto dalla politica.
Non possiamo permetterci di deludere questi cittadini!
Ci vuole impegno e ancora impegno!
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