In questa campagna elettorale tra le parole più usate da tutti i partiti troviamo cambia, cambiare o cambiamento.
Nel linguaggio politico si è quindi colto che le ultime tornate elettorali sono state uno spartiacque nella storia della nostra Regione. Si è concluso un ciclo “virtuoso” di governo che guardava con attenzione alle forze di centrosinistra; e si è fatta strada una confusa fase di “autonomismo di centro” che guarda in modo ambiguo verso destra: strada che però non ha mai trovato il consenso de cittadini. La maggioranza di Governo, non riuscendo a far eleggere il Presidente del Consiglio regionale dell’UV, è stata sonoramente bocciata dagli elettori.
Con l’elezione dell’on. Roberto Nicco, grazie anche all’importante risultato di Carlo Perrin, invece ha vinto la Valle d’Aosta che vuole cambiare nei fatti il modo di fare politica e chiede anche un profondo rinnovamento della classe dirigente.
Meno clientelismo e più spazio al merito e alle capacità delle persone. Meno arroganza e più apertura al dialogo e rispetto dei valori. Meno progetti faraonici e più attenzione ai cittadini. Meno propaganda e più umiltà. Meno invadenza burocratica e più dinamismo economico. Meno improvvisazione e più capacità di lavorare sui tempi lunghi, con strategie precise. Meno chiacchiere e più concretezza.
Una parte crescente di valdostani spera davvero che qualcosa cambi per i tanti giovani precari che non riescono a progettare il loro futuro, a costruire una famiglia, per gli anziani costretti a tirare la cinghia con una pensione da fame, e che troppo spesso sono lasciati soli, per le famiglie così fragili di fronte ai mutamenti sociali, per le donne che sono protagoniste di un nuovo modo di vivere il lavoro e la politica, per gli artigiani schiacciati dalla burocrazia, per le imprese e il lavoro sempre più subordinati alle scelte del governo regionale.
Il ruolo Partito Democratico nell’Alleanza autonomista Progressista è proprio quello di rappresentare la speranza di un governo serio, pragmatico, che guarda al futuro, con una visione strategica di lungo periodo, in grado di elaborare proposte innovative ma coerenti e attente alla nostra realtà.


