La Vallée d’Aoste invitée d’honneur, invitata d’onore, alla Foire du lard de Martigny

Piccole grandi soddisfazioni per la Regione Valle d’Aosta: invitata ufficialmente alla Foire du lard di Martigny.
Grazie alla collaborazione con la Commune de Martigny, in particolare all’iniziativa di M. David Martinetti, Conseiller municipal, en charge des Travaux publics et Bâtiments publics, abbiamo concertato la possibilità di installare uno stand istituzionale per promuovere la 1017ème Foire de Saint-Ours e l’offerta turistica e enogastronomica della Regione Valle d’Aosta. Noi ospiteremo lo stand della Commune de Martigny il 30 e il 31 gennaio 2017 ad Aosta.
Dal 1801, data di nascita della Foire du lard, è la prima volta che viene invitato uno stand istituzionale a Martigny: e l’onore è toccato alla Valle d’Aosta.

Siamo stati collocati nel cuore della Fiera nella nuova “Placette des italiens”, che ricorda i tanti migranti che lavorarono e lavorano nel Valais.

Una calorosa accoglienza ci è stata riservata dal Président de la Ville, M. Marc-Henri Favre, dal Conseiller municipal, en charge de la culture et du tourisme, M. Michaël Hugon, e naturalmente dall’amico Martinetti.
Speriamo sia l’inizio di una lunga e preziosa collaborazione. Abbiamo già cominciato a parlare anche di formazione professionale e delle possibilità per noi valdostani, che stiamo rivoluzionando il nostro sistema, e per i nostri giovani di interagire con la grande esperienza della formazione “duale” svizzera.

(Una curiosità il Président (che corrisponde al nostro Sindaco) e i Conseiller (assessori comunali) hanno orgogliosamente fatto notare che provengono dal canale della “formazione professionale”, “amministratori coi piedi piantati in terra!”.)
Merci aux amis du #Valais!


Firmato accordo per il #pubblicoimpiego: tutto il paese riparte! #avantitutta

Dopo lunghi anni di difficili accordi separati è arrivata la firma unitaria del contratto dei metalmeccanici,
Dopo 7 lunghi anni…
arriva anche la firma del contratto del pubblico impiego, con l’intesa e la soddisfazione di tutte le grandi sigle sindacali, più soldi ma finalmente una vera volontà di contrastare l’assenteismo e migliorare la qualità dell’amministrazione pubblica a vantaggio di tutti i cittadini.
È un intero paese che riparte… #avantitutta

Interrogazione a risposta immediata sul Bon de chauffage

Seduta consiliare del 29 novembre 2016
Un’interrogazione a risposta immediata ha chiesto se il Governo regionale intenda eliminare il Bon Chauffage.
L’Assessore alle attività produttive ha riferito che il Governo regionale non ha mai pensato di eliminare il Bon de chauffage. 
L’unica preoccupazione è stata quella di organizzare una procedura che consentisse di rientrare nel budget previsto ed evitare debiti fuori bilancio, come richiesto da tutto il Consiglio regionale. L’Assessore Donzel ha anche precisato che l’ISEE risulta essere ad oggi il miglior strumento per individuare cittadini in difficoltà, anche se non è di facile applicazione per la burocrazia richiesta ai cittadini. L’Assessore ha concluso dicendo che sono possibili dei correttivi, ma bisogna evitare di richiedere ulteriore documentazione alle famiglie.

#iovotosì

Il #4dicembre #iovotosì 
perché ho la speranza di un mondo migliore e non intendo lasciare come sono le tante istituzioni e norme che non funzionano e contro le quali protestiamo da oltre 30 anni;
perché dopo l’esperienza infelice del governo Monti/Fornero, non voglio aprire la stagione di un pasticciato e litigioso governo tecnico che dovrà fare una frettolosa legge elettorale per andare al voto anticipato;
Voto Sì perché cambiare ora si può ed è un dovere per chi ha responsabilità di governo.

Adios Fidel!

Adios Fidel! Ma quanta tristezza e dolore nel declino d’una gloriosa rivoluzione in un regime autoritario che ha negato libertà e democrazia.

Ricordo il coraggio e il genio del leader che riuscì ad abbattere la dittatura del generale Fulgencio Batista, il suo coraggio, la sua cultura e intelligenza, la sua capacità di comando, la sua oratoria folgorante, la causa meravigliosa di una lotta per un mondo più equo, dove ai più deboli fosse garantita la salute e l’istruzione e nel quale anche i piccoli popoli avessero diritto all’autogoverno.
E pure ogni giorno dopo la liberazione di Cuba è stato segnato dal fallimento di un’ideologia che non sapeva aprirsi al pluralismo, al rispetto di idee altre, alla democrazia, alla vera libertà che riconosce accanto allo sviluppo collettivo anche lo sviluppo autonomo dell’individuo.

Trasformando Cuba in una trincea anti Statunitense Fidel ha finito per impoverire il suo popolo e per negargli la libertà. L’ideologia libertaria della rivoluzione è divenuta un culto fanatico. Foss’anche per amore ha finito per diventare un padre possessivo e totalitario che ha imprigionato un popolo in un regime autoritario; e prima di spegnersi come uomo Fidel ha contribuito suo malgrado a spegnere un sogno.
(PS: A conferma di quanto dico, anche se mediaticamente meno conosciuto, è l’esempio del leader rivoluzionario Daniel Ortega che in Nicaragua, pure ispirandosi alla rivoluzione cubana, ha abbattuto la dittatura di Somoza, però ha accettato il pluralismo della democrazia, perdendo il potere (anche in un’elezione dubbia) ma riuscendo a riconquistarlo con il voto popolare: quello che a Cuba ancora non si può fare.)
(Ancora una precisazione a seguito di alcune osservazioni che mi sono arrivate: 

Due battute non possono raccontare la storia di uomo, sia esso un capo politico o un carpentiere: la vita di un uomo è qualcosa di complesso e inafferrabile, per cui non bastano le centinaia di pagine dei romanzi di Dostoevskij.
Il mio punto di vista è stato più il giudizio personale su uomo che mi affascinò da ragazzo (nei dibattiti fra giovani sostenevo fosse più capace del Che: l’uno morto giovane e bello, caduto come gli eroi greci in battaglia, l’altro messo alla prova del difficile governo della cosa pubblica).

Purtroppo il fallimento del governo di Fidel, nontanto delle singole misure, ma per la logica perversa del regime autoritario (Cuba è ancora oggi una dittatura, con tanto di cariche che si trasmettono a livello famigliare!) hanno finito per offuscare e rendere negativa anche la sua immagine di grande rivoluzionario.)

Metalmeccanici: c’è l’accordo di tutti sul rinnovo contrattuale

Non è vero che non ci sono mai belle notizie!
L’accordo sindacale dei #metalmeccanici è un grande passo avanti: 92 euro in più in busta paga; soprattutto torna l’unità sindacale dopo 8 anni di firme separate (altro che il governo divide il paese); c’è il recupero nei prossimi 4 anni del 100% dell’inflazione; c’è la doppia innovazione del welfare aziendale che (e qui il governo conta eccome) non essendo tassato aumenta i benefici ai lavoratori senza far salire il costo del lavoro alle imprese!
Un buon contratto è un altro tassello importante per favorire la crescita e lo sviluppo economico sostenibile del nostro paese. Ora industria 4.0 ha un’opportunità in più di diventare presto realtà diffusa.

4a Conferenza nazionale PASSIVHAUS

4a Conferenza nazionale PASSIVHAUS a Bologna: presentato il sistema di incentivazione per l’efficientamento energetico degli edifici della Valle d’Aosta.
Il lavoro dei dirigenti e funzionari del Dipartimento Energia dell’Assessorato Attività Produttive e del COA energia Finaosta è stato molto apprezzato a livello nazionale.
Il cambiamento verso un’Autonomia più forte e responsabile, per quanto impegnativo è difficile, è già realtà.

Bando Fabbrica intelligente, destinate risorse aggiuntive

Bando Fabbrica intelligente, destinate risorse aggiuntive

L’Assessorato delle attività produttive, energia e politiche del lavoro informa che oggi, venerdì 18 novembre 2016, la Giunta regionale ha approvato la destinazione di risorse aggiuntive per il finanziamento del Bando Fabbrica intelligente, già approvato con delibera di Giunta n.7, in data 8 gennaio 2016, al fine di consentire alle imprese valdostane di partecipare, unitamente alle imprese piemontesi, a nuovi progetti collaborativi di ricerca e sviluppo.
Il Bando Fabbrica intelligente ha la finalità di finanziare progetti che promuovono l’applicazione di sistemi avanzati di produzione.
Mediante la partecipazione a tali progetti le imprese valdostane potranno partecipare allo sviluppo di tecnologie innovative legate al tema nazionale Fabbrica 4.0.
Con la deliberazione vengono destinate ulteriori risorse, in misura pari a 750 mila euro. 
 


Fonte: Assessorato attività produttive, energia e politiche del lavoro – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle D’Aosta