Sinistre divise, parlano di governare la Regione? Colpi di sole a primavera.

Premesso che personalmente condivido il ragionamento proposto da Rete Civica, riguardo a elezioni anticipate (secondo me sbagliate in assenza di un progetto politico, e non solo di nuove regole), rimarco però nuovamente che le Sinistre, sempre molto critiche con tutto il centrosinistra, non riescano pur avendo solo 3 eletti in Consiglio regionale a dichiarare la stessa cosa sui temi decisivi (elezioni anticipate).

Continuano le prese di posizione discordanti: ma se non si riesce a governare un gruppo di tre persone, come si pensa di governare una Regione?

http://www.ansa.it/valledaosta/notizie/2019/03/23/rete-civica-no-a-elezioni-anticipate_83fcb355-528f-42c5-a2a4-85b6f05849fa.html

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Aprire gli occhi su cosa sta diventando ogni giorno di più la Lega!

Agli amici valdostani che continuano a far finta di non vedere cosa sia diventata la Lega, lascio questo promemoria.

Capisco l’amarezza (e mi sento di dire la vergogna) di aver sostenuto o appoggiato un movimento che ogni giorno deraglia sempre più a destra; e vale anche per quelli che da sinistra si son nascosti dietro una sigla regionalista per appoggiare la Lega.

Ma il momento è venuto di prendere con fermezza la distanza da tutto ciò!

La democrazia è un bene troppo prezioso per sacrificarlo al potere fine a se stesso.

Nessun cambiamento positivo potrà mai cancellare il tentativo di riportare a galla e giustificare il fascismo!

https://www.huffingtonpost.it/2019/03/18/gerardina-russo-candidata-per-la-lega-alle-regionali-in-basilicata-sul-palco-a-melfi-grida-io-sono-fascista_a_23695153/

La lezione di Zenone: l’alba può accadere dopo il naufragio

Nella vita di Zenone di Cizio, Diogene Laerzio (di cui nulla sappiamo) gli attribuisce questa considerazione, dopo uno sfortunato naufragio con un carico di porpora fenicia non lontano dal sicuro porto del Pireo:

“Dunque feci buon viaggio, quando naufragai”.

Le tempeste della vita (in un mondo, quello stoico, governato da un Logos divino) possono indicarci la nuova via.

E seduto in una bottega di un libraio di Atene, Zenone, dopo il naufragio, incontrò la filosofia che camminava per strada, vestendo le sembianze di Cratete il cinico.“Segui quest’uomo” gli disse il libraio. E Zenone lo seguì.

Fu una nuova alba.

Zenone aveva allora più di trent’anni.

Pd VdA cambia giacca

‪Direzione Pd VdA:‬

‪Gli esponenti della mozione Martina hanno smesso gli abiti stropicciati e indossato dei più confacenti completini in style Zingaretti.‬

‪Nonostante il freddo, ancora presto per un’analisi a caldo del voto e per affrontare i problemi reali della città di Aosta e dei valdostani.‬

‪Saliti sul nuovo carro si aspettano istruzioni da Roma.‬

Con la May che incassa batoste nel Parlamento inglese e continua imperterrita, con Di Maio e i cinque stelle che inanellano tracolli elettorali uno dietro l’altro e procedono con il sorriso, il nuovo corso regionale sembra indirizzato al prima o poi smetterà di tuonare e pioveranno voti.

Lettera a Cristiano Ronaldo: abbiamo bisogno di eroi veri (basta gestacci!)

Egr. Sig. Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro

Le scrivo in qualità di grande ammiratore del suo talento pedatorio e del suo rigore professionale.

Se mi realizza tre gol da favola, se continua a scrivere pagine leggendarie della storia del calcio (ancorché con una maglia che non ha la mia simpatia), se è un mito vivente, se ogni suo gesto è culto soprattutto fra gli adolescenti, mi può fare la cortesia (e fare un dono alla sua persona) di impostare nel suo cervello bionico una gestualità di civiltà paragonabile alla sua tecnica calcistica?

In tempi di barbarie culturale, indicare gli attributi genitali maschili come simbolo di coraggio, determinazione, forza è quanto di più arretrato e negativo si possa manifestare.

Lei è talmente professionale che anche nell’esultanza esuberante della gioia per il gol e la vittoria saprà trovare il modo di comunicare l’eroismo calcistico in forme che aiutino tutti ad essere migliori.

Gliene sarei davvero grato.

Con immutata (ma sub judice) ammirazione!

Cordialmente

Raimondo Davide Donzel

Fritz Lang e la “mission impossible” dell’intellettuale

Buona domenica e buona lettura o, se riuscite, buona visione del film… ne vale la pena.

80 anni di censura posson bastare.

Il tema è di una contemporaneità sconcertante e la lezione di un grande regista come Fritz Lang resta attuale: “Cerco di puntare il dito su alcuni mali della società. Non sono un politico, non so come curarli, ma posso far notare agli altri che esistono.”

Umile e grandiosa “mission impossible” dell’intellettuale di ogni tempo!

Addio Ida! Bien merci pour votre belle leçon de vie!

Il più profondo cordoglio!

Ci ha lasciati una grande donna, voce autorevole e preziosa della Memoria collettiva dell’umanità, instancabile maestra e guida.

Comunicato ufficiale ANPI Valle d’Aosta

“L’ANPI esprime profondo cordoglio per la morte della deportata, Ida Desandré.

Nata il 10 ottobre 1922 a Saint-Christophe

Ida Desandré nella primavera del 1944 ebbe i primi contatti con la banda partigiana 13^ “E. Chanoux” e viene arrestata nel luglio del 1944 ad Aosta, insieme al marito a seguito dell’imboscata che alcuni elementi della banda tesero contro il capo di Gabinetto della Prefettura, Italo Granato. I coniugi vengono quindi incarcerati prima ad Aosta, poi alle Nuove di Torino e infine a Milano. Di qui, presumibilmente a settembre vengono trasferiti a Bolzano. Ida viene deportata a Ravensbrück, poi a Salzgitter, infine a Bergen Belsen, dove viene liberata il 15 aprile 1945, dalle truppe inglesi. Ida è stata un’attiva testimone della deportazione e una donna tenace che ha contribuito alla promozione dei diritti delle donne .

La presidente dell’ANPI Aosta-Alta Valle, Erika Guichardaz, ricorda: “come questa piccola e fragile donna all’apparenza fosse invece una vera combattente. Ida ha portato anche fuori dalla Valle d’Aosta la sua testimonianza e pochi mesi fa (nell’ultima intervista che abbiamo fatto insieme ad alcune giovani donne) con lucidità ha nuovamente raccontato la sua vita con semplicità e umanità, invitando tutte noi a non abbassare mai la guardia e a vigilare contro nuove e riemergenti insidie.”

L’ A.N.P.I. rivolge sentite condoglianze ai figli, all’adorato Camillo e ai famigliari tutti.”

Manifestazione per il CCS Cogne: No alla chiusura definitiva

Democrazia è partecipazione.

Bella e civilissima manifestazione per chiedere al Consiglio regionale di vagliare tutte le possibilità di garantire anche in futuro le attività del CCS Cogne.

Ma…

In sogno, ascoltando la voce dell’amico Michele, ho pensato a quanto sarebbe stata bella una manifestazione con Assemblea nella sede del CCS Cogne, nella mitica sala da ballo, che avrebbe ospitato un pubblico incontro con la Regione, il Consiglio regionale e il Comune di Aosta.

La politica che, in passato lo ha fatto spesso, va incontro ai cittadini; e non i cittadini costretti a bussare alle porte del Palazzo: con audizione di una piccola delegazione e neppure un saluto ufficiale…

Ops, il sogno è svanito…

Ma speriamo che una lunga storia di cultura, civiltà, socializzazione, integrazione, non si dissolva come un sogno…