Colpire il volontariato è il simbolo dissacrante della Manovra dei furbi

Colpire il volontariato muove dalla feroce campagna contro l’altro da noi che arriva dal mare (e che non è stata sufficientemente capita e arginata neanche da una parte di chi oggi ne fa le spese).

Mi fa poi sorridere amaramente che le penne affilate, che sono state per anni, con fior di titoloni e di libri, le scimitarre tagliatesta e i giannizzeri dell’avanzata distruttiva dei gialloverdi, comincino a denunciare che qualcosa non funziona.

È tardi, signori miei. È tardi per quelli che hanno inseguito il cambiamento contro lo stato liberale alleandosi con un libertarismo straccione. Ci vorrà molto molto tempo per ritornare un paese civile, se mai ci riusciremo, e non sarà indolore.

Lo statalismo fricchettone pentaleghista non ha valori!

Anzi la sua forza viene dall’abbattere i punti di riferimento del passato con un gran sbandieramento di slogan contraddittori che sono un minestrone valoriale.

C’è tutto e il contrario di tutto: sostanzialmente è un via libera alla furbizia (lo dimostrano i casi anche personali di Salvini, DiMaio e Dibba and family); non si pagano tasse, si fanno condoni, si gabba la giustizia, si menano i deboli e si tappa la bocca a chi critica – al confronto Berlusconi sembra un dilettante-)

La Manovra del popolo si fa con la pelle del popolo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...