m’illumino di meno in Valle d’Aosta 

La Regione Valle d’Aosta aderisce a M’illumino di meno
Comportamenti virtuosi per il risparmio energetico
Anche quest’anno la Regione autonoma Valle d’Aosta aderisce alla 13° edizione di M’illumino di meno, la nota iniziativa che dai microfoni della trasmissione Caterpillar di Rai Radio2 ha assunto il ruolo di campagna di sensibilizzazione per sostenere comportamenti virtuosi per il risparmio energetico prevista per venerdì 24 febbraio prossimo.
Quest’anno, oltre all’ormai consolidata attenzione al risparmio energetico inteso come spegnimento di luci, l’iniziativa evidenzia l’importanza di compiere gesti di condivisione contro lo spreco di risorse. Per questo Caterpillar invita tutti a condiVivere condividendo appunto le proprie risorse come gesto concreto anti spreco e motore di socialità.
L’Amministrazione regionale, su iniziativa dell’Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro Raimondo Donzel e dell’Assessore al territorio e ambiente Luca Bianchi, invierà ai dipendenti del comparto unico della Valle d’Aosta un’email per invitarli ad adottare atteggiamenti, sia sul luogo di lavoro sia in ambito privato, volti a incoraggiare il risparmio energetico, il rispetto dell’ambiente e uno stile di vita sostenibile.
L’adesione alla giornata di sensibilizzazione al risparmio energetico “M’illumino di meno” – afferma l’Assessore Donzel – permette di valorizzare un approccio culturale che unisce le buone pratiche individuali con importanti finanziamenti e misure di riqualificazione energetica e mobilità sostenibile che sono tra le priorità dell’azione amministrativa regionale e insieme risultano fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente e per la riduzione degli sprechi.
Secondo l’Assessore Bianchi L’iniziativa, ormai diventata un appuntamento fisso e riconosciuto, invita tutti a riflettere sull’importanza di porre in essere buone pratiche che incidono non solo nella sfera strettamente personale di ognuno di noi ma anche in quella tutta la collettività. Credo che le attenzioni al risparmio energetico, all’evitare lo spreco delle risorse e a cercare di avere uno stile di vita sostenibile siano entrate piano piano nel nostro quotidiano, anche grazie alle varie iniziative di promozione e sensibilizzazione sul tema, come questa di M’illumino di meno, con ricadute positive sull’ambiente in cui viviamo. Penso sia fondamentale l’approccio che ognuno di noi ha nei confronti della salvaguardia dell’ambiente in generale, anche modificando le proprie abitudini tenendo presente il decalogo previsto per questa Festa del risparmio energetico e la condivisione delle risorse di cui disponiamo.
IL DECALOGO DI M’ILLUMINO DI MENO
Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno (e anche dopo!)
 
1. spegnere le luci quando non servono.
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici.
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria.
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre.
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria.
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne.
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni.
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.
10. utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città.
 
Spegniamo le luci e accendiamo l’energia della condivisione.
 
Si può condividere l’auto per andare al lavoro.
Si può condividere la bicicletta e partire tutti insieme.
Si può iniziare ad usare il bike sharing o il car sharing.
Si può condividere il cibo: cucinare e mangiare insieme, a casa o in piazza.
Si può condividere il trapano, la polentiera, l’aspirapolvere, il tosaerba e la lavatrice.
Si può condividere la casa: con l’ospitalità, lo scambio, il divano o un posto per il sacco a pelo.
Si può condividere la banda: aprire il proprio wireless, sherare.
Si può condividere un saper fare: t’appendo quel quadro, t’insegno lo spagnolo, ti riparo la gomma della bicicletta.
Si può condividere un sapere: lasciare un libro o un giornale.
Si può condividere lo sport: correre insieme, pedalare, nuotare e sudare.
Si può condividere un telescopio e guardare le stelle che con le luci spente son più belle. E il cielo è di tutti, già condiviso
Si possono condividere i vestiti e i giocattoli usati dei nostri figli organizzando un baratto a scuola
Si possono condividere le incombenze, facciamo che oggi te lo porto fuori il cane
Si possono condividere i genitori e i bambini facendo i compiti insieme
Si può condividere qualsiasi cosa. Si può condividere un po’ di tempo. In silenzio. Si può anche parlare e ascoltarsi
In ogni condivisione c’è un risparmio di energia.
Ogni condivisione genera energia.
Condividere fa bene.

Fonte: Assessorato delle attività produttive, energia e politiche del lavoro – Assessorato del territorio e ambiente – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta


 

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