La #buonascuola: proposte per cambiare e migliorare la riforma

La #buonascuola: proposte per cambiare e migliorare la riforma: il NO tout court mantiene l’immobilismo che tanto sta nuocendo alla scuola pubblica (dopo 20 di riforme fallite…)

INTERPELLANZA SULL’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA PUBBLICA VALDOSTANA

Nella nuova legge di stabilità vengono espressamente vietate le sostituzioni di un giorno per il personale docente. 
Tale norma, che fino ad oggi era applicata limitatamente alle supplenze inferiori ai 15 giorni nella scuola secondaria, verrà applicata ora anche alla scuola primaria e alla scuola dell’infanzia con evidenti problemi sia a livello organizzativo (necessità di mettere insieme le classi o le sezioni per garantire la sorveglianza e la sicurezza degli alunni) sia a livello di diritto all’apprendimento, obbligatorio nella scuola pubblica. In caso infatti di assenza di un insegnante di sostegno come potremo garantire il diritto all’apprendimento degli alunni diversamente abili? 
Il capogruppo Raimondo Donzel e il gruppo PD – Sinistra VdA, consapevoli che se la norma non verrà cambiata a livello nazionale è possibile comunque intervenire facendo leva sulle nostre competenze statutarie regionali (come abbiamo talvolta fatto in passato) , interrogano l’Assessore per chiedere se intenda adottare specifiche misure atte a garantire il corretto funzionamento della scuola pubblica valdostana anche nei plessi di montagna e per gli alunni diversamente abili. 
Qui di seguito il testo completo dell’iniziativa.


Il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo “Partito Democratico-Sinistra VdA” La prega di iscrivere all’ordine del giorno del prossimo Consiglio la seguente

INTERPELLANZA


 
PRESO ATTO che nella nuova legge di stabilità a livello nazionale vengono espressamente vietate le sostituzioni di un giorno del personale docente;

ATTESO che fino ad oggi tale prassi si limitava esclusivamente alle supplenze inferiori a 15 giorni nella scuola secondaria di primo e secondo grado;

 
CONSTATATO però che nella scuola valdostana esistono i plessi unici di montagna con pluriclasse, nonché numerosi insegnanti di sostegno assegnati ad alunni diversamente abili che hanno diritto alla qualità della scuola pubblica come tutti gli altri;
 
RIBADITO il diritto all’insegnamento obbligatorio nella scuola pubblica;

 
il sottoscritto Consigliere regionale

 

INTERPELLA


l’Assessore competente per sapere se intenda adottare specifiche misure atte a garantire il corretto funzionamento della scuola pubblica valdostana anche nei plessi di montagna e per gli alunni diversamente abili.





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