#passiavanti : 2a puntata

La seconda puntata di #passiavanti per uscire dalla crisi mi permetterà di chiarire meglio la posizione della
commissione politica del #Pd negli incontri con UV-SA e Alpe.

Premesso che l’opinione comune prevalente in Valle d’Aosta è che tutti siano corrotti e facciano politica solo per arricchimento personale e che tale opinione trovi riscontro anche in alcuni fonti giornalistiche locali (quindi gli elettori voterebbero consapevolmente dei manigoldi?) (e con mia sorpresa questa opinione è aleggiata anche nelle file della minoranza?!?) se ne conclude che ogni trattativa è fatta per ottenere posti e denaro e non per il #benecomune della comunità!

Ora il #Pd da queste trattative non ha ottenuto e non vuole nessun posto e denaro ma ha chiesto e continuerà a chiedere #discontinuità (passo indietro di coloro che hanno gestito male la crisi economica e politica) e #cambiamento (soprattutto nei contenuti)…

Ribadiamo che esiste anche una politica “normale” che intende il raggiungimento del potere (condizione fondamentale) al fine di rappresentare interessi generali e non personali…

Ecco i #passiavanti che abbiamo chiesto e continueremo a chiedere in aggiunta a quelli della prima puntata:
3. Taglio dei compensi ai manager pubblici (non devono guadagnare più del presidente della regione!)
4. Taglio ai benefit dei manager pubblici…
5. Riduzione del numero dei manager pubblici e delle società partecipate inutili e in perdita…
6. Riduzione dei dirigenti regionali
7. Riduzione dei primariati in Usl

Perché la riduzione della spesa pubblica ci consente di salvare posti di lavoro e garantire i servizi e welfare ai cittadini!

Ma abbiamo anche chiesto di fare #passiavanti nel fare:
8. Nuove leggi di settore per rilanciare l’economia in particolare nel settore turistico e agricolo (che fanno da volano al settore dell’edilizia!)
9. Rispettare gli impegni di spesa presi con imprese e cittadini che hanno chiesto finanziamenti sulla base di leggi vigenti nel 2012/2013 (no ai tagli lineari)

Senza sviluppo sostenibile la politica dei tagli è solo una lenta agonia del sistema che consente a pochi di continuare ad arricchirsi ai danni di molti che finiscono in povertà o in difficoltà economica…

(La storia continua: perché le questioni poste riguardavano anche le grandi opere – 3a puntata da scrivere!)

(Sul mio blog http://www.insiemearaimondo.wordpress.com è facilmente recuperabile la prima puntata)

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