Pausa caffè con Umberto Eco

La leggenda del Prete Gianni viene ripresa continuamente da chi cita la lettera senza interrogarsi sulla sua veridicità. Del regno del prete parla John Mandeville (che scrive un Viaggi, ovvero trattato delle cose più meravigliose e più notabili che si trovano al mondo). Questo autore non si era mai mosso da casa propria, e scriveva quasi sessant’anni dopo che Marco Polo si era spinto sino al Catai. Ma per Mandeville raccontare di geografia significava anche raccontare di esseri che devono esserci, non che ci sono, anche se da alcune sue pagine si può pensare che tra le sue fonti ci fossero anche i resoconti del testimone oculare Marco Polo. Non è che Mandeville dica sempre e solo panzane: per esempio parla del camaleonte come di una bestia che cambia colore, però aggiunge che è simile a una capra.

Umberto Eco, Storia delle terre e dei luoghi leggendari, Bompiani, Milano, 2013

20131229-163157.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...