ASSISTENTI ANZIANI: SOSPENDERE LE DECISIONI UNILATERALI DELLA COMUNITA’ MONTANA GRAND-PARADIS

cm_grand_paradis_cartina Con la proclamazione dello stato d’agitazione per gli assistenti agli anziani della comunità montana Grand-Paradis, da parte delle organizzazioni sindacali, si riapre per l’ennesima volta un capitolo che da due anni interessa, senza vie d’uscita, la corretta gestione di questo servizio.

A sollevare la nostra indignazione, è che sono stati completamente disattesi gli impegni dell’allora assessore Lanièce in risposta ad un’interpellanza del Partito Democratico del febbraio 2013. In tale interpellanza, l’assessore, dopo aver chiarito che “una revisione del sistema di gestione dei servizi essenziali, come quelli erogati a domicilio a favore degli anziani non autosufficienti, attraverso l’operazione di esternalizzazione, non può essere assunto unilateralmente da un solo ente senza che si sia promosso un ripensamento dell’intero sistema su scala regionale, alla luce ovviamente delle disponibilità finanziarie, ma s soprattutto a salvaguardia dei livelli occupazionali e della qualità delle prestazioni erogate al cittadino”, proseguiva, rispetto alla soluzione più funzionale per una corretta gestione del servizio: “poiché nella Comunità montana Grand-Paradis sono emerse da un paio di anni queste problematiche di gestione, proprio per questo motivo si è istituito un gruppo di lavoro misto tra Regione e Comunità montana, atto a individuare, in tempi ragionevolmente brevi, una soluzione organizzativo-gestionale che permetta di rispettare i limiti stabiliti dalla legge 44/2012 e 31/2012, relativi al personale assunto a tempo determinato e, contestualmente, questo gruppo di lavoro produca risparmi sufficienti a pareggiare il bilancio dell’ente. Nel frattempo i servizi erogati dalla Comunità montana non subiranno sostanziali modificazioni del loro assetto gestionale; quindi siamo molto attenti a quello che sta succedendo. Ribadisco: dobbiamo avere come Assessorato, come Governo regionale, anche un ruolo di garanzia, di gestione su tutto il territorio regionale, dalla qualità di un servizio che è importante anche in termini di qualità”.

Il consigliere regionale del PD-Sinistra Vda Raimondo Donzel commenta: “passata la campagna elettorale, senza che sia dato conto pubblico dell’esito dei lavori del gruppo congiunto Regione-Comunità montana, la Comunità montana Grand-Paradis continua a fare scelte organizzative molto pesanti per i lavoratori che hanno anche ricadute negative sulla qualità del servizio. Chiediamo quindi che sia reso al più presto pubblico l’esito dei lavori del gruppo misto e che nel frattempo siano sospese le decisioni unilaterali prese dalla Comunità montana Grand-Paradis”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...