Referendum e Primarie: la responsabilità di gestire due vittorie

alba_sulla_neveIl Partito democratico della Valle d’Aosta ha contribuito, facendo parte del Comitato del SI’ e collaborando strettamente con Valle Virtuosa, al positivo esito del referendum propositivo del 18 novembre 2012. Una vittoria corale del popolo valdostano. E’ stato bello esserne parte: come hanno testimoniato i manifesti affissi in ogni Comune! Una data storica perché per la prima volta in Valle d’Aosta e in Italia un referendum propositivo supera la soglia di sbarramento del quorum e una proposta di legge redatta e votata dai cittadini viene pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. Una conquista straordinaria della democrazia nella nostra Regione e un rafforzamento popolare, dal basso, della nostra Autonomia. Tanto più grande questo risultato, poiché ottenuto con l’opposizione dura, attraverso la campagna di astensione dal voto, della maggioranza politica della Regione composta da UV-SA-FA-PdL che sulla carta contava l’assoluta maggioranza dei votanti; ma che è uscita sonoramente battuta dalle urne.
Il PD VdA, non ha aspettato l’ultima ora per dare man forte alla più straordinaria mobilitazione sociale e civile della nostra Regione dagli anni settanta. Abbiamo partecipato attivamente alla raccolta firme a partire dall’autunno 2011 a sostegno della proposta di legge sul trattamento a freddo dei rifiuti, difendendo con l’Alpe in Consiglio regionale le petizioni sulla raccolta differenziata dell’umido e quella da 11.000 firme che chiedeva la moratoria sull’appalto e un confronto scientifico fra lo scenario a caldo e quello a freddo, confronto mai attuato dall’Amministrazione regionale.
Ora partecipando attivamente alla Commissione speciale per la Gestione dei rifiuti (resa più speciale dalla presenza di un rappresentante del Comitato promotore del referendum e dalla pubblicità delle sedute) stiamo contribuendo a dare concretezza alla vittoria referendaria, creando le premesse per una più corretta gestione dei rifiuti, che consenta negli anni a venire di eliminare l’utilizzo della discarica dei rifiuti indifferenziati e un più incisivo recupero di materia differenziata. Se raggiungeremo gli obiettivi prefissati, le buone prassi di gestione dei rifiuti costruite in Valle d’Aosta diventeranno un bellissimo biglietto da visita per il nostro settore turistico e in generale per la nostra economia regionale.
Il PD c’è e partecipa di uno spirito di collaborazione con altre forze politiche e associazioni che non ha precedenti e che non può essere vanificato. Dobbiamo continuare questa esperienza e rafforzarla politicamente.
Anche il risultato delle primarie insieme al PSI e a SEL, che in Valle d’Aosta ha visto in funzione macchina organizzativa del PD, è stato molto positivo, sicuramente superiore alle aspettative. I comitati di Bersani, Renzi, Puppato e Tabacci, e l’inpegno di alcuni simpatizzanti di SEL hanno contribuito anche in Valle d’Aosta a riaffermare i valori del centrosinistra e segnato con la sottoscrizione dell’Appello all’Italia bene comune la distanza fra un fetta significativa della popolazione valdostana e l’attuale maggioranza regionale UV-SA-FA-PdL. Quindi il PD VdA ha il dovere di continuare sulla strada tracciata dalle primarie per spostare a sinistra l’asse politico valdostano.
In questo senso raffazzonate e destituite di ogni fondamento politico sono le aperture della maggioranza regionale al PD VdA, senza alcun riferimento al programma delle primarie e del centrosinistra. Si tratta di logiche di vecchia politica che non trovano nessun ascolto presso il nostro gruppo dirigente e i nostri elettori.
La maggioranza UV-SA-FA-PDL in crisi di identità e di idee da oltre un anno, cerca sponde al suo fallimento! Seminando zizzania in casa Pd, parlando di Gruppo regionale diviso: in casa loro la semente non manca! State sereni! Il passato non ritorna: il Gruppo regionale del Pd è unito e solidale con la Direzione politica e l’Assemblea regionale. Nessuno si sogna di tradire il popolo delle primarie, i nostri elettori e i nostri simpatizzanti, che ci sono vicini come non mai. La maggioranza in confusione bussa alla porta sbagliata! Vogliamo invece da subito risposte ai problemi dei giovani, dei precari, dei disoccupati, marcia indietro sul licenziamento di massa dei forestali, più sostegno a imprese, artigiani, operatori turistici, allevatori, commercianti, più LAVORO, risposte vere al grande movimento del referendum! Se la maggioranza è “alla frutta”; non faccia altri danni alla Valle d’Aosta cercando di difendere le poltrone fino a maggio. Una maggioranza politica che di fatto non c’è più apra alle elezioni anticipate, all’election day: politiche e regionali insieme, un bel risparmio in tempi di crisi. Il Pd e il suo gruppo dirigente ci sono per un progetto alternativo alla maggioranza autonomista di destra!!!

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