POLITICI, NO AI DOPPI STIPENDI: SOSTENIAMO LA PROPOSTA DI LEGGE DEI SENATORI PD

Il segretario regionale del Partito Democratico della Valle d’Aosta, Raimondo Donzel, esprime il pieno sostegno alla proposta di legge, presentata dai senatori del PD Marco Follini e Roberto Agostini, finalizzata a vietare il cumulo tra redditi da attività lavorativa e indennità parlamentare. L’iniziativa è rilanciata dal quotidiano ‘L’Unità’, che invita a i suoi lettori ad aderire con una raccolta di firme al sostegno della proposta di legge dei senatori democratici.

Sottolinea Donzel: “quella del divieto di cumulo tra i redditi da attività politica e da attività lavorativa privata è una posizione che, come segretario del PD Valle d’Aosta, avevo già sostenuto anche nei confronti dei consiglieri regionali che svolgono più attività e accumulano doppi stipendi. Anche per questo motivo invito a condividere l’appello dell’Unità e a firmare sul sito http://www.unita.it”.

Ecco il testo dell’appello a sostegno della proposta di legge di Follini e Agostini:

La politica si difende affermando la sua dignità. L’indennità che la Costituzione assegna ai parlamentari è stata concepita come il corrispettivo di un impegno a tempo pieno, di una dedizione completa al mandato ricevuto dagli elettori. I doppi stipendi, il cumulo di redditi rappresentano non solo un cedimento in termini di sobrietà e di rigore, ma una possibile fonte di conflitto di interessi. E comunque svalutano quell’impegno solenne che deputati e senatori assumono con il Paese. Se si vuole davvero contrastare l’antipolitica e riaffermare il valore della rappresentanza democratica, occorre stabilire regole severe. Una proposta di legge (a firma di Follini, Agostini e altri) è stata presentata in Senato. L’Unità sosterrà chiunque è disposto a battersi affinché, nel corso del mandato parlamentare, agli eletti sia impedito di percepire altri stipendi o di svolgere un altro incarico”.

Lunedì 22 Agosto 2011

Annunci

One thought on “POLITICI, NO AI DOPPI STIPENDI: SOSTENIAMO LA PROPOSTA DI LEGGE DEI SENATORI PD

  1. Non voglio scrivere alcun commento in merito, ma voglio, in maniera del tutto neutrale, per evitare qualunque equivoco e condizionamento, riportare qui uno stralcio dell’articolo scritto da Angelo il Giovedì 14 Settembre 2006 21:00 e pubblicato su 12.VdA. Lo faccio così ad uso e consumo, tanto per ricordare ai meno dotati di memoria che questo uomo – Valerio Onida – questo che fu il presidente della Corte Costituzionale del Parlamento Italiano è sempre stato un eccellente costituzionalista da sempre stimato e vicino anche dagli uomini dell’Uv.

    […]Anche l’ex presidente della Corte Costituzionale del Parlamento Italiano, Valerio Onida, concorda con Luciano Caveri, presidente della Valle d’Aosta, sulla necessità di avviare quanto prima il processo di definizione del nuovo Statuto Speciale della Regione Autonoma, che risale al 1948: «lo Statuto deve essere rifatto – ha dichiarato Onida, nella serata di venerdì 15 settembre durante la presentazione di uno studio giuridico commissionato dal Governo valdostano – perché ha un’impostazione che non è più rispondente all’evoluzione che l’ordinamento costituzionale ha subito in questi anni. Sarà necessario selezionare diversamente i contenuti rispetto all’attuale versione e, in particolare, non dovrà più disciplinare gli aspetti di organizzazione della Regione che competono ad altri strumenti normativi, ma definire i poteri della Regione e indicare con precisione le ragioni della specialità valdostana».
    «Con questo studio abbiamo voluto dare, come Giunta regionale – ha aggiunto Caveri – un contributo al dibattito politico del Consiglio regionale. E’ chiaro che adesso bisognerà lavorare per modificare lo Statuto Speciale: i tempi sono ormai maturi». Il Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, nelle due passate legislature, ha cercato di giungere alla proposta di una nuova bozza di Statuto, ma in entrambi i casi, il progetto non è stato approvato dall’assemblea.[…]
    Angelo – Giovedì 14 Settembre 2006 21:00
    pubblicato su 12.VdA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...