OSPEDALE: BASTA SPRECHI!
Pubblicato: 27 gennaio 2012 Filed under: comunicati Lascia un commento »
OSPEDALE, IL PD: SPRECHI, TEMPI DISATTESI E INADEGUATEZZA POLITICA
La Direzione regionale del Partito Democratico della Valle d’Aosta, riunita il 26 gennaio;
- preso atto delle dichiarazioni dell’Assessore alla Sanità Albert Lanièce, secondo il quale riguardo all’ampliamento e alla ristrutturazione dell’ospedale regionale “il progetto non esiste, c’è piuttosto uno studio di fattibilità. Si tratta di un’ipotesi di lavoro che è stata sottoposta alla maggioranza e al Collegio di Direzione dell’Usl, per raccogliere le indicazioni più importanti, al fine di giungere a breve ad un progetto preliminare definitivo. E’ ancora un’ipotesi progettuale passibile di modifiche e scelte politiche”;
- preso atto inoltre delle dichiarazioni del Presidente della Regione Augusto Rollandin, secondo il quale “è ancora da valutare quella che sarà l’organizzazione del futuro ospedale. E’ stato fatto un bando per la ristrutturazione del nosocomio e i progettisti dovranno tenere conto anche degli aspetti collaterali, come la viabilità della zona e i parcheggi. Andremo quindi in Commissione a illustrare il progetto quando saranno più chiare le tempistiche, perché al momento vi sono ancora numerose fasi da espletare”;
- atteso quindi che a 4 anni di distanza dall’esito del referendum propositivo sul nuovo ospedale siamo ancora di fronte ad un’ipotesi di lavoro;
- tenuto presente infine il Documento Preliminare di Progettazione (D.P.P.) della ‘COUP srl’ per l’ampliamento e la ristrutturazione dell’ospedale Parini, risalente al dicembre 2010 (aggiornato a gennaio 2011);
La Direzione PD RILEVA e DENUNCIA che la recente ‘ipotesi di lavoro’ su cui si sta discutendo in maniera riservata nelle segrete stanze della maggioranza
1) disattende completamente i vincoli del D.P.P., il quale conteneva indicazioni di “carattere vincolante” (citazione testuale) “circa gli obiettivi generali e le strategie per conseguirle, le esigenze e i bisogni da soddisfare, le norme e i requisiti tecnici da osservare, i limiti di spesa e di tempo da rispettare” e indicazioni di “carattere orientativo” circa “le soluzioni individuate nello studio di fattibilità, che possono essere in fase di elaborazione progettuale riconsiderate o integrate sulla base di motivate questioni di carattere tecnico o scientifico finalizzate, attraverso aggiornate soluzioni, al miglioramento dei risultati che ci si propone di ottenere, nella successiva fase di progettazione preliminare e definitiva”;
2) disattende completamente i tempi del crono programma dei lavori, che in particolare prevedevano l’avvio dei cantieri per l’attraversamento pedonale di via Roma avviati e conclusi entro la prima metà del 2012; l’appalto dei lavori e la progettazione esecutiva entro il 2012; l’approvazione del progetto preliminare e definitivo entro la prima metà del 2012; l’allestimento del cantiere all’inizio del 2013.
La Direzione regionale del Partito Democratico Valle d’Aosta
- atteso che i limiti di spesa e di tempo per la ristrutturazione e l’ampliamento del ‘Parini’ non saranno più rispettati, con un aumento spropositato dei costi di realizzazione della nuova ‘ipotesi di lavoro’ che alla fine saranno nettamente superiori rispetto alla costruzione di un ospedale completamente nuovo;
- atteso che le ipotesi progettuali fino ad ora circolate sono stravolte e che nessuna motivata ragione di carattere tecnico-scientifico è stata fino ad oggi resa pubblica;
- rilevato che, al di là del risultato, grandissima fu la partecipazione popolare al dibattito sul referendum propositivo per l’ospedale nuovo
CHIEDE che al più presto sia data pubblicità e trasparenza ad ogni decisione riguardante l’ospedale;
SOTTOLINEA l’impreparazione tecnico-amministrativa dell’attuale gestione politica da parte del governo regionale che in quattro anni non ha dato risposte concrete al problema dell’ospedale e complessivamente della sanità in Valle d’Aosta;
DENUNCIA che, mentre si continua a ragionare attorno a ‘ipotesi di lavoro’ per la ristrutturazione dell’ospedale, ingenti quantità di denaro pubblico vengono spese per interventi e adeguamenti all’interno del ‘Parini’ che rischiano di essere demoliti il giorno dopo l’inaugurazione: uno spreco di risorse che deve finire;
PRENDE L’IMPEGNO di organizzare a breve incontri informativi con i cittadini valdostani sul territorio per spiegare alla popolazione la grave situazione che si è venuta a creare.
Aggiunge il segretario regionale del PD Valle d’Aosta, Raimondo Donzel: “è scandaloso che, di fronte alla manifesta incapacità di dare soluzione al problema dell’ospedale, l’assessore alla Sanità, che per quattro anni non ha mosso un dito per la stabilizzazione del personale precario del comparto sanità adducendo vincoli normativi nazionali, adesso, in aria di elezioni per il 2013, prometta la stabilizzazione dei lavoratori precari. Ci spieghi allora perché, per molti di questi lavoratori, sono trascorsi più di dieci anni con gravissime perdite dal punto di vista della retribuzione, della pensione e anche della condizione psicologica di lavoro”.

